Conservazione del vino: la cantina ideale – Intervista al Prof. Emanuele Boselli

Conservazione del vino: la cantina ideale

La produzione del vino oggi deve soddisfare punti piuttosto importanti: deve assicurare la qualità sensoriale del prodotto ma nello stesso tempo deve assicurare anche la qualità salutistica, cercando di ridurre tutto l’impatto dovuto dalla chimica di sintesi sul prodotto finale.

Secondo Emanuele Boselli (docente di Scienze delle Tecnologie Alimentari presso la Libera Università di Bolzano nonché partner attivo del progetto Wineleven) la cantina di produzione ideale oggi dovrebbe conciliare almeno 3 caratteristiche fondamentali:

  1. Deve assicurare l’elevata qualità del prodotto vino
  2. Deve garantire la sicurezza dei lavoratori
  3. Deve assicurare le qualità etiche di sostenibilità aziendale, oggi necessarie
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Il produttore oggi per avvicinarsi veramente alla cantina ideale dovrebbe non solo ascoltare la tradizione enologica ed i suoi dettami, ma anche rivolgersi a quanto da di innovativo la ricerca di base che permette di ottenere delle informazioni generali sui vari aspetti dell’enologia. Ci sono poi anche delle ricerche commissionate molto applicate per cui l’imprenditore insieme al ricercatore sono in grado di migliorare la qualità del prodotto finale che vuole ottenere.

In questo momento l’Università di Bolzano, con il professor Boselli a capo del progetto Wineleven, propone ricerche applicate in grado di garantire al produttore una qualità del vino che migliora nel corso del tempo grazie alla tecnologia alla base dei prodotti firmati Wineleven. Tra le problematiche soddisfatte la prima è quella di una riduzione notevole della perdita di prodotto.

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